Come Alleviamo


Come alleviamo i nostri pappagalli

Iniziamo con il dire che non esiste una “ricetta” che funzioni per qualsiasi allevamento. Ogni allevatore, professionale o amatoriale che sia, deve fare i conti con la propria personalizzata situazione. Al di là delle ovvie esigenze diverse di specie, ogni pappagallo ha necessità diverse a seconda di età, sesso, carattere, dimensioni della voliera e tipo di alloggiamento, non ultimo anche di gusti personali. Il nostro consiglio, quindi, è di documentarti sul modo in cui i vari allevatori gestiscono i propri soggetti, per cercare di mettere a punto tu stesso un sistema che funzioni nella tua specifica realtà. Diffida sempre di chi ti dice “si fa così”. Di seguito trovi alcuni accenni al nostro metodo di allevamento, con l’idea di poterti dare, con questa sintesi, alcuni suggerimenti.


 

L’Alimentazione

Il cibo che offriamo ai nostri pappagalli è la chiave per il loro benessere, fisico e psicologico. E’ perfettamente inutile avere centinaia di coppie in voliere sofisticate se poi l’aspetto alimentare si riduce a riempire le mangiatoie in fretta durante i ritagli di tempo.Per quanto ci riguarda, abbiamo messo a punto un programma di alimentazione che è strutturato nel fornire un misto di semi personalizzato di alta qualità come base dell’alimentazione, integrato a seconda della specie con altri cibi; 216frutta e verdura freschi, legumi ed erbe fino a raggiungere i valori nutrizionali ideali per singola specie. Una ulteriore messa a punto viene fatta per singolo soggetto: alcuni pappagalli, per esempio, possono non gradire un determinato seme, o un determinato vegetale. Per questa ragione, offriamo una razione personalizzata a questi soggetti con esigenze particolari. Inoltre correggiamo ulteriormente in tutti quei casi in cui il veterinario ci proponga delle raccomandazioni alimentari (per esempio nel caso di soggetti tendenti ad ingrassare o, viceversa, molto attivi). Nei diversi periodi dell’anno, l’alimentazione va aggiustata ancora una volta. Il clima, l’età e il periodo riproduttivo o di allevamento della prole, le esigenze mutano, e con esse deve farlo l’alimentazione. Prediligiamo l’utilizzo di frutta e verdura coltivata direttamente all’interno dell’allevamento, dove si trova un frutteto gestito totalmente senza l’utilizzo di alcuna sostanza chimica. Non utilizziamo, tranne nei casi di prescrizione veterinaria, integratori di vitamine e minerali. Siamo infatti fermamente convinti che una dieta studiata e (soprattutto) messa in pratica sia il metodo migliore per fornire agli animali tutte le sostanze di cui hanno bisogno. Da alcuni anni, inoltre, portiamo avanti un programma di ricerca sull’uso degli alimenti estrusi come alimento unico. E’ solo da poco tempo, infatti, che sono arrivati stabilmente sul mercato, e degli effetti a lungo termine si sa ancora poco. Per questo offriamo ad una selezione di animali una dieta di estrusi e integrazioni di frutta e verdura, per evitare la monotonia nei pasti, allo scopo di valutarne gli effetti a lungo temine anche sotto controllo veterinario. I risultati, al momento, sono molto incoraggianti.


 

L’igiene

Altro punto fondamentale è l’igiene degli ambienti e delle strutture dove vivono i pappagalli. Per stressare al minimo i soggetti, ogni gabbia ha due set di mangiatoie e abbeveratoi. Giornalmente, viene rimosso il set utilizzato e sostituito con uno pulito e rifornito. La sera, tutti quelli raccolti durante la giornata vengono lavati, sterilizzati tramite raggi UVC e preparati217 per essere riforniti il giorno successivo. Negli ambienti chiusi, l’aria viene ricambiata mediante un apposito apparecchio che evita la formazione di cattivi odori e muffe. Per le gabbie utilizziamo lo stesso sistema che applichiamo per le mangiatoie e gli abbeveratoi, ovviamente con cadenza differente. Esse vengono sostituite con altre identiche, pulite e disinfettate. Nidi e posatoi in legno, vengono invece distrutti dopo il ciclo di utilizzo previsto. Come vedi, l’idea che cerchiamo di attuare è di “allontanare” tutto ciò che va disinfettato dalle aree dove vivono i pappagalli, per poter effettuare le pulizie lontano da loro.


 

La riproduzione

Le coppie di pappagalli che alleviamo, si riproducono in periodi diversi dell’anno. Riteniamo che siano loro a sapere quale sia il momento giusto per iniziare, quindi non utilizziamo sostanze chimiche che stimolano l’accoppiamento. Negli ambienti al coperto, utilizziamo una illuminazione artificiale di qualità, specifica per questi animali.218 Nel nostro centro, inseriamo le coppie nelle gabbie da cova per il solo tempo necessario alla riproduzione e allo svezzamento dei novelli. Successivamente, vengono messi a riposo in ampie voliere esterne o interne, a seconda del clima, per permettere ai pappagalli di riprendere il tono che inevitabilmente si perde nel periodo della cova e dell’allevamento della prole. Ti potrà interessare che abbiamo osservato un calo veramente drastico dei fenomeni di ritenzione dell’uovo nei soggetti che hanno avuto la possibilità di passare il voliera il periodo di riposo. Questo è probabilmente dovuto al miglior tono muscolare.


 

L’identificazione

Per poter legbandgarantire ai nostri clienti animali di ottimo livello, anelliamo tutti i nuovi nati con anelli in acciaio inamovibili, dove è inciso tra l’altro il nostro numero di iscrizione al Registro Nazionale Allevatori (RNA) e
l’anno di nascita. In questo modo, possiamo identificare ogni singolo soggetto grazie ad un database che dapprima è cartaceo, per trascrivere velocemente le variazioni durante l’attività quotidiana, e successivamente viene introdotto su un software specifico. Grazie a questi accorgimenti possiamo identificare con certezza, ad esempio, i soggetti portatori di mutazioni, evitare la consanguineità ecc.